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"L femmn so' pegg d l puttàn!"

Licchio

domenica 9 marzo 2008

Abolite l'8 marzo!

Come ogni anno l'8 marzo viene celebrata la festa della donna. Ma sinceramente oggi mi sono fermato a riflettere... Si festeggiano tutte le donne? Se no, quali donne sono iscrivibili nella categoria "festeggiate"? Fatto sta che noto con sempre maggior disgusto che questa festa laica, di allegro e consumistico, ha ben poco. Come forse non tutte sanno, l'8 marzo non è la FESTA della donna ma la COMMEMORAZIONE di 148 lavoratrici sfruttate e lasciate morire in un incendio al sesto piano di una fabbrica dai propri datori di lavoro (le porte difatti erano chiuse per paura che le lavoratrici potessero fare troppe "pause"). Ora, non mi spiego come possa, questa mandria di cromosomi XX, attendere l'8 marzo per dare il meglio (o peggio) di sé: festini a base di alcol, spogliarelli maschili e spesso anche droghe. Perchè attendere un giorno del genere per poter rivelare la propria natura? Perchè usare l'8 marzo come paravento della propria zoccolosità? Il sesso piace a tutti indistintamente, alle donne come agli uomini. Però si abbia almeno la decenza di non offendere la memoria di chi a perso la vita.Di questo passo arriveremo a ricordare l'11 settembre come la giornata dell'attentatore, con tanto di vendita di aerei di marzapane, tubi di baci a forma di Twin Towers e barbe posticce alla Bin Laden.. Vi prego, ABOLITE L'8 MARZO!!

8 commenti:

Anonimo ha detto...

E per chi dice che in questo giorno bisogna essere in realtà "Tristi" dico: Tutte cazzate!!!!
Infatti in Italia c'è una storia che fa risalire l'origine della festa della donna ad un grave fatto di cronaca avvenuto negli Stati uniti.....LA MORTE DI MOLTE OPERAIE AVVENUTA NELLA FABBRICA "COTTON"!!
BEH VI DICO CHE E' UN FALSO STORICO ACCERTATO!!!!!
In realtà fù elaborato dalla stampa COMUNISTA ai tempi della guerra fredda.
La versione tradizionale vuole che nel 1908 a New York, alcuni giorni prima dell'8 Marzo, le operaie dell'industria tessile "Cotton" iniziarono a scioperare per protestare contro le condizioni in cui erano costrette a lavorare(DAGLI UOMINI). Lo sciopero proseguì per diversi giorni finchè l'8 Marzo Mr. Johnson, il propetario della fabbrica, bloccò tutte le vie di uscita. Poi allo stabilimento venne appiccato il fuoco. Le 129 operaie prigioniere all'interno non ebbero scampo.
>>>>>>>La versione VERA, è questa<<<<<<<
L'incendio avvenne nel 1911 a New York, nella "Triangle Shirtwist Company". Le lavoratrici non erano in sciopero, ma erano state protagoniste di un importante mobilitazione, durata 4 mesi. L'incendio non fu doloso. Le vittime furono 140, ma non furono tutte donne, anche se per il tipo di fabbrica erano la maggiorparte.
Ma soprattutto l'8 Marzo non ha nulla a che fare nè con lo sciopero(che iniziò il 22 Novembre), nè con l'incendio (che avvenne il 25 Marzo)!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
La giornata della donna è un giorno di celebrazione per le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne!!!!!!!!!!!!!Quindi miei cari dubbiosi di tale festa lasciateci festeggiare abbiamo una nostra festa, perchè i diritti noi donne ce li siamo guadagnati e non arrogati come voi che quindi avete ben poco da festeggiare!!!

Anonimo ha detto...

cmq sia è un fatto di cronaca per cui dovrebbe essere una festa di "commemorazione" e no di divertentismo atto a far spendere soldi alla gente in regali inutili!!! quindi, sia che si tratti di falso storico a cura dei comunisti, sia che sia la morte tragica di donne per mano di capitalisti sfrenati, credo che non si debba andare a vedere degli spogliarelli ma pensare agli errori del passato e cercare di nn ripeterli oggi; cosa che accade spesso vedi le morti sul lavoro!!! SONO D'ACCORDO NON SI DEVE ESSERE TRISTI, MA COSCENZIOSI SI!!! CREDO SIA UN ATTO DOVUTO!!!!

Anonimo ha detto...

aboliamo tutte le feste ciccio; non solo l'8 marzo, ma anche S. Valentino,festa consumistica che per un mese ti bombardano con sti cacchio di cuori rossi a cosa servono poi?, Pasqua (Religiosa un tempo), troppe uova vendute e rotte, il 25 Aprile al posto di stare a casa tutti a lavorare(tanto oramai siamo liberi che ci frega? che dici?) e così anche il 1° maggio.E Natale?
Tutte le feste religiose e non(come l'8 marzo) sono diventate consumistiche, per tanto io penso di godersi ogni festività e magari cercar di far guadagnare meno ai grandi produttori, questo si!poi se sbaglio, pazienza! Be water my friend! con tono polemico ed ironico allo stesso tempo, Lele

Anonimo ha detto...

L'8 marzo festeggia le vittorie di tutte le lotte delle donne per i loro diritti...perchè vietare di festeggiare...adesso mettiamoci anche ad abolire tutte le feste e amen...che male c'è nell'avere una buona scusa per festeggiare? Dai ragazzi...alla fine fare festa piace a tutti...

Anonimo ha detto...

SO' PEGIE DE PUTTAN...

Gallonari ha detto...

Enrica, avere un giorno da festeggiare per voi donne significa ancora esser soggette a inferiorità.. vale a dire "siamo inferiori tutto l'anno, oggi però no!"

Anonimo ha detto...

No.Ciccio permettimi di intervenire. L'8 Marzo festeggiamo i diritti che abbiamo ottenuto lottando,un giorno che simboleggia le vittorie di tutti i giorni.ci sono uomni mille volte inferiori o superiori così come ci sono domme altrettanto superiori o inferiori...basta con le classifiche...siamo tutti maledettamente uguali!!!C'è solo una cosa che ci differenzia...la forza fisica che però senza cervello serve a ben poco...

Anonimo ha detto...

per me era più utile uno SFOGACIOLE...